I primi tre anni di vita rappresentano il periodo d’oro per lo sviluppo cerebrale: giocattoli educativi adeguati possono favorire in modo efficace lo sviluppo delle diverse capacità del bambino. La scelta di giocattoli in legno deve essere sempre guidata dall’età e dalle tappe evolutive del piccolo.
Nei primi 12 mesi, il bambino esplora il mondo prevalentemente attraverso i sensi: campanellini da agitare, giochi da afferrare con le mani e semplici giocattoli trainabili stimolano l’udito, la vista e la presa; dai 12 ai 36 mesi, il bambino entra in una fase di rapido sviluppo sia dei movimenti grossolani che di quelli fini: torri impilabili, fili con perline da far scorrere e scatole per riconoscere le forme sono scelte eccellenti; dai 3 ai 6 anni, invece, il bambino può cimentarsi con giocattoli più complessi, come abachi e set di costruzione, che allenano il pensiero logico e la concentrazione.
Al momento dell’acquisto, prestate particolare attenzione alla sicurezza, alla qualità della lavorazione e alla finitura: preferite prodotti certificati secondo gli standard EN71 e 3C, con angoli arrotondati e verniciati con vernici acquee ecologiche. Un buon giocattolo in legno deve essere al tempo stesso sicuro e divertente, capace di accompagnare il bambino in un’infanzia serena e gioiosa.